Aaron HawksAaron Hawks, è un genio. Aaron Hawks è un fotografo e le sue immagini sprigionano erotismo, ironia e quel sottile e raffinato gusto per la composizione fotografica che purtroppo non sempre si riscontra in fotografi appassionati di corpi femminili nudi (in Italia, soprattutto, quel che va per la maggiore è un erotismo da calendarione, glamour patinato finto artistico, buono al massimo per shampiste biscottate, che nulla ha né di erotico né di ironico): osservate le sue immagini nell'insieme.
Le modelle di Aaron Hawks sono spesso "alt girl", a volte ingentilite da tatuaggi e da piercing, ma sempre presentate con quel certo gusto per il grottesque che rende il tutto saporito e mai volgare (la volgarità non è questione di "cosa" si fa vedere, ma di "come" la si fa vedere: per favore basta col luogo comune che distingue tra pornografia ed erotismo in base alla quantità di "carne" esposta in vetrina!).
Gustatevi il suo sito e in particolare la serie People.

-Aaron Hawks-
Ci sono cose che non possono passare inosservate.
Ci sono cose sulle quali anche un ignavo come il sottoscritto non può fare a meno di prendere una posizione.
Allora, io vi segnalo la petizione on line per chiudere Cinematografo, la trasmissione televisiva di Gigi Marzullo; voi, in base alla vostra coscienza, decidete il da farsi.
Due personaggi dalle venature vagamente abastoriane se ne sono andati, quasi contemporaneamente, tra Natale e S. Stefano di quest'anno: Vincent Schiavelli e Felice Andreasi.

Schiavelli era un notissimo caratterista, di quelli che, una volta visti in una scena di un oscuro telefilm anni '80, poi ti ritrovi continuamente sul grande e sul piccolo schermo. E infatti ha attraversato trasversalmente un po' di storia del cinema (Qualcuno volò sul nido del cuculo, Amadeus, Valmont, Larry Flint..) e della tv (Starsky & Hutch, Charlie's Angels - quelli veri -, Taxi, X-Files...).

Andreasi era un cabarettista surreale e stralunato, piemontese di nascita ma cresciuto alla scuola del cabaret milanese insieme a Jannacci, Cochi e Renato... (insomma quello che per un bauscia come il sottoscritto è il vero cabaret, mica Zelig, sia chiaro). Come alcuni dei suoi compagni, lo ritroviamo al cinema in film più o meno ispirati (Sturmtruppen, L'esercito più pazzo del mondo, Io tigro, tu tigri, egli tigra, ma anche Saxofone, Signore e signori buonanotte, Pane e tulipani, Il partigiano Johnny).

Se ne sono andati a poche ore di distanza e, curiosamente, anche a poche centinaia di chilometri: Schiavelli, da tempo malato, si era infatti ritirato nel suo paese d'origine, Polizzi Generosa, in Sicilia.
9/11 in Plane Site Se credete davvero che l'11 settembre 2001 un paio di aerei di linea siano precipitati sulle Twin Towers, facendole crollare, dirottati da dei terroristi armati di taglierino e contemporaneamente sul Pentagono sia caduto un altro Boeing - così come potreste credere che a uccidere John Fitzgerald Kennedy sia stato Lee Harvey Oswald, che ad incendiare il Reichstag siano stati davvero i "comunisti", che Babbo Natale esista veramente e che Gesù sia stato partorito da una donna vergine -  beh, non so che dirvi: tenetevi le vostre favole e continuate a campare felici e contenti. Se invece avete anche solo il minimo dubbio che tutto questo non sia esattamente la verità, allora posso consigliarvi la visione del film "9/11 in Plane Site", dove se già avevate intuito che "l'avessero fatto", qui vi sarà proposta una serie di ipotesi su come probabilmente sia stato fatto.
Devo essere sincero: io all'inizio avevo bevuto la storia che le Twin Towers fossero davvero crollate in seguito all'incendio provocato dall'impatto con gli aerei di linea, anche se a ben pensarci tutto ciò, in effetti, è un filino irragionevole, ma ho sempre pensato che se li fossero tirati addosso gli stessi "americani"* e che non esista né sia mai esistito alcun reale pericolo terrorismo islamico, che sia, cioè, tutta una montatura bella e buona finalizzata a giustificare aggressioni militari da parte dell'Occidente nei confronti di stati sovrani del Medio Oriente o restrizioni della privacy e delle libertà personali nei nostri paesi. Bene, ora proviamo per un attimo a dare per certo, contrariamente a quello cui ci hanno abituato i media, che sia stato lo stesso "governo occulto americano" a pianificare e realizzare gli attentati dell'11 settembre: qualsiasi giustificazione per la paura fomentata in seguito nei confronti di supposti terroristi mussulmani capeggiati da un (ex?) agente della CIA (Osama Bin Laden), verrebbe totalmente a cadere.
No, queste non sono "teorie" della cospirazione, ma legittimi sospetti e "9/11 in Plane Site" vi dimostrerà perché: "teorie" della cospirazione sono semmai quelle che Osama Bin Laden sia responsabile degli attentati dell'11 settembre, che i talebani dessero ospitalità ad Al Qaeda, che Saddam nascondesse armi di sterminio di massa, dato che non è mai stata fornita nessuna prova di ciò.

Il sito ufficiale: In Plane Site (by Dave vonKleist and William Lewis)
In Italia "9/11 in Plane Site" è distribuito da Home - Nexus Italia Magazine
Lo si può acquistare anche presso: Il Nuovo Mondo edizioni
Ho poi scoperto che esistono tanti altri documentari che tentano in qualche modo di portare a galla la verità sugli attentati dell'11 settembre: TV News LIES! (powered by CubeCart)

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* Intesi nel senso di governanti, o meglio di governanti occulti, "stato nello stato", cioè chi ha veramente il potere in Occidente - o ci illudiamo ancora che siano davvero i politici a comandare? Permettetemi una risata sarcastica...
Io ve lo dico: è uscito Firefox 1.5, se poi vorrete continuare a usare quel catorcio maledetto di Internet Explorer, siete liberi di farlo ma... peggio per voi, meriterete soltanto il mio disprezzo. Ecco.
E vi ricordo che tutti i miei siti e blog sono ottimizzati per Mozilla/Firefox.
Ho appena installato la nuova versione del browser e sto già godendo come un mandrillo: tra le novità ho potuto notare che c'è la possibilità di forzare l'apertura dei link "_blank" (per chi scrive in html sa che significa in pratica "apri il link in una nuova finestra") ad aprirli invece in una nuova scheda, e chi naviga parecchio sa che cosa vuol dire avere duemila finestre di un browser quando se ne può avere una sola con tutti i siti aperti nella stessa.
Altra slurposissima novità è quella di gestire singolarmente il download di ogni singolo tipo di file: è ora infatti possibile in una tabella delle opzioni, selezionare una determinata estensione e predisporre se aprirla con la sua plug-in o salvarla direttamente sul disco (a me dava parecchia noia, per esempio, l'apertura dei pdf con la plug in di Acrobat).
Se poi volete siete dei lettori compulsivi di Blog esiste la possibilità di installarsi mozBlogBar: la barra di Mozilla che vi segnalerà puntualmente quando i vostri blog preferiti (Abastor Daily, per esempio) vengono aggiornati.
Mi sembra di essere stato abbastanza chiaro e quindi non vi resta che seguire il mio consiglio o nascondervi dalla vergogna al mio cospetto per non averlo fatto.

http://www.mozilla.com/firefox/
http://mozblogbar.buzzler.com/