Ladygreenleaves
Ed ecco aggiungersi anche Ladygreenleaves alla nostra galleria di abastoriani fieri della loro Tazza Abastor.
Questa immagine inoltre cela in sé un'enigma: Lady è in realtà la vera signorinetta che sbuccia le mele in mostra sulla tazza Abastor?! Taglio e colore dei capelli sono identici, la camicetta è la medesima (non fosse che the real Lady ha sbagliato candeggio e la camicetta è diventata bianca!), pure l’espressione del viso è la stessa della madamigella ritratta sulla tazza…
Osservate poi con cura e dite quanti altri elementi abastoriani riuscite ad individuare nella foto. Già ho notato alcuni “oggetti che non possono mancare in ogni casa che si rispetti” che fanno mostra di sé sulla cappa dell’aspiratore; poi il colore verde-Abastor della cucina di Lady: sicuramente lo ha scelto dopo aver visto Abastor Oddzine e ha imposto al suo tintore di usare la medesima tonalità!
Goodmorning Abastor
Mi permetto di postare la mia orribile immagine a poche decine di minuti dalla sveglia.
Si noti l'uso della tazza di Abastor per nutrirsi, nonché quello della fetta biscottata per evitare l'offesa del flash agli occhi (tale posizione vuole essere una parodia dell'immagine sulla tazza stessa).
In primo piano svetta un osceno gadget delle Spice Girls, ora adibito a biscottiera (sembran mille anni fa, e invece...)
Ve li ricordate gli Edelweiss? Come no?! Era un gruppetto che faceva Acid House sul finire degli anni '80... cioè qualcosa come un vent'anni fa.
Sospendiamo un momento ogni giudizio sul fenomeno dell'Acid House (a parte il fatto che era sicuramente più simpatico e dotato di senso dell'umorismo di quanto i successivi fenomeni trend o, peggio, il brutto, sporco e inutile EBM dark) e soffermiamoci a gustare il gusto parodistico e l'ostentazione di kitsch alemanno di video come Bring me Edelweiss o questo spassosissimo Raumschiff Edelweiss (letterelalmente "Astronave Edelweiss").
Quando il pop poteva ancora sfornare prodotti cheap ma saporiti e fragranti.
Weird Weird Abastor Mug
Anche la nostra inviata parigina Laura è orgogliosa di esibire con sommo piacere abastoriano la sua Tazza Abastor, qui ritratta nella sua mansarda in centro a Parigi.
Laure' è una delle ultime persone unitesi alla famiglia Abastor, purtuttavia è una delle nostre più care e affezionate abastoriane più vicine allo spirito della Oddzine Démodé!
Non poteva quindi che crogiolarsi al toccare la sua personale Abastor Mug!

P.S.
Supplisco alla mia assenza su queste pagine con queste foto (essì, Anto', come mi chiedi per lettera, sono proprio occupatissimo!).
Spero presto comunicarvi buone nuove sulla Oddzine cartacea.
Tre felici abastoriani
Nella foto, da sinistra a destra, Simonetta, Michele e Werner, felici di esibire la loro tazza Abastor. Simonetta e Michele sono tra le pochissime persone a cui sono legato da un'amicizia ormai ventennale.
Sono anche tra gli abastoriani della primissima ora, seppure "esterni" alla Oddzine (nel senso che non hanno alcuna parte nel suo processo creativo), e tra le persone che in qualche modo hanno trasmesso la loro influenza spirituale alla nostra opera (si pensi che alcune idee non sono tutta farina del mio sacco, ma talvolta sono nate in seguito a ragionamenti sulla materia trattata con amici abastoriani).
È quindi giusto che siano loro i primi abastoriani ad apparire, non solo per esibire con abastorian pride la loro Tazza Abastor!
Con l'amore addossoAll'ultima visita al mio pusher di vinile preferito - che, come tutti i buoni collezionisti gelosi dei loro punti di ristoro, non vi dirò dove si trova - mi trovo per le mani una malloppata di cinque 45 giri di Cristiano Malgioglio, mai visti prima in alcun mercatino dell'usato... e per di più a 1 euro l'uno! E che, glieli lascio lì?
Tra questi un singolo a cui davo la caccia da un bel po': la cover italiana di Wonderful life di Black, con testo italiano, naturalmente, tradotto dal Nostro.
Carico, come sempre nella tradizione dei buoni prodotti di casa Malgioglio, di allusivi doppi sensi che lasciano ben poco all'immaginazione, il testo direi che ha ben poco a che spartire con l'originale: "Eccomi a vedere ancora i raggi di sole riempirmi i capelli e sogni sospesi nell'aria" diventano qui "Stai con me, addosso a me, nella bocca ho te...".
È comunque una delle cover assassine più sublimi di tutti i tempi, che gira sul mio piatto in modalità ricorsiva.

Con l'amore addosso
di Malgioglio - Vearncombe
1988 Pipol Record
PNP 674

Stai con me, addosso a me
nella bocca ho te
agli occhi un complice
se busserò tu mi aprirai
se con l'altro stai
che stretta al cuore dai

Tu ridi sempre
io ho mal di te
mi scoppiano i sensi

Non so perché cos'è
questo brivido freddo con me
non so cos'è cos'è perché
quyesto brivido freddo con me

Dai vieni qui
addosso a me
sai mi sento giù
malgrado te...

Parliamo un po'
stringiti a me
non ho spaziii
né ali senza te

Tu ridi sempre
e io ho mal di te
mi scoppiano i sensiii

Non so perché cos'è, perché
questo brivido freddo con me
non so cos'è cos'è, perché
questo brivido freddo con me

Stai con me
addosso a me
non ho spazi
Nè ali senza te

Tu ridi sempre
io ho mal di te
mi scoppiano i sensiii

Non so perché, cos'è
questo brivido freddo con me
Non so perché, cos'è
questo brivido freddo con me
Non so perché, cos'è
questo brivido freddo con me
Non so perché, cos'è
questo brivido freddo con me


(Saxofono languido in finale)

P.S.
Lo so che aspettavate come lupi affamati che parlassi della Malgioglia, e probabilmente questo post stringato vi ha deluso un po', però rendetevi conto della grandezza del reperto, che da solo riluce della brillantezza di mille diamanti.
Omaggiare con devozione, grazie.
Abastor in tivvù
Abastor in tivvù
Abastor in tivvù
Parafrasando la celebre sigla di Supergulp, vi presento l'apparizione di Abastor, Frank e, last but not least, l'incommensurabile Riz Samaritano, in TV su Antenna 3 Lombardia!
A dieci anni di distanza dalla sua prima apparizione televisiva (Help! sull'allora VideoMusic, da Red Ronnie, presentando Trash Music ne approfittai per mostrare anche la Oddzine), Abastor ritorna in tivvù!
L'ha presentata il nostro collaboratore Frank accompagnando Riz Samaritano. Spero avremo presto anche una versione video dell'evento!
Non è emozionante tutto ciò?
Abastor non è fatto solo di articoli, di oggetti, di ricordi, di immagini, di feticci e di reperti. Abastor è anche e soprattutto fatto di persone.
Messa così sembra quasi retorica "aziendale" e vi starete aspettando che ora parli dell'oggetto da vendere! Tutt'altro, perché questo sintetico preambolo mi serve per introdurre un discorso a cui sto pensando da tempo: parlare degli abastoriani, cioè di coloro che scrivono, leggono e vivono intorno ad Abastor, coloro che contribuiscono in modo attivo, scrivendo, fotografando, recitando nei fotoromanzi, collaborando alle attività abastoriane o in modo passivo, magari anche solo con la loro presenza suggerendo casualmente un'idea o infondendo in qualche modo spirito alla Oddzine.
Vorrei dedicare su Abastor Daily uno spazio (l'abbiamo già fatto, pubblicando le foto dei lettori di Abastor) agli abastoriani, pubblicando istantanee che li ritraggono nell'atto di provare piacere con qualche feticcio abastoriano, o anche parlando di loro, di ciò che mi lega a loro, di quanto e cosa hanno donato ad Abastor.
Ci sono abastoriani tuttora saldamente legati ad Abastor, altri che se ne sono staccati, il cui legame con me e con la Oddzine si è spezzato, eppure, in un caso in particolare in modo più che sensibile, hanno infuso un tale spirito alla fanzine che senza di loro non sarebbe diventata quel che è.
Perciò forza, popolo di Abastor, è ora che vi mettiate in mostra!