
L'approccio al gotico più serio e privo di humor è infatti una cosa che trovo ridicola e che alla fin fine mi stufa (il dark... che noia!), tuttavia il gotico è un elemento che ha una grossa parte nella mia vita (che belli i Frankenstein e i Dracula Universal o Hammer!), possibilmente condito da una buona dose di umorismo e di autoironia. Perciò, cosa di meglio di un gioco come gli Occhiolotti Horror?
Una serie di 8 "antistress" gommosi con gli occhi "pop up": schiacciando gli occhioni a palla fuoriescono dalle orbite! Bellissimi! In realtà si tratta di 4 personaggii in due varianti di colore: Il Conte Viola/Il Conte Fucsia, Il Mostro Verde/Il Mostro Azzurro, La Mummia Gialla/La Mummia Grigia, Il Teschio Bianco/Il Teschio Giallo.
Difficile è trovarli, perciò buona ricerca, tanto a diventare grandi c'è sempre tempo...
(Nella foto gli Occhiolotti Horror sul mio personale altarino horror, ai piedi di Living Dead Dolls e Mad Munsters - prego notare l'accostamento tra Dracula e Il Conte Rosa, Frankenstein e Il Mostro Azzurro, La Mummia e La Mummia Grigia! Mi spiace che l'Uomo Lupo e Il Teschio Giallo stonino...)
Occhiolotti Horror

La voce di Yma Sumac non è sfuggita all'orecchio attento e ricercatore di Abastor, che con il suo solito vezzo di mischiare il sacro con il profano (Yma Sumac fa parte del sacro) l'ha inclusa tra i suoi ascolti preferiti di sempre.
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