L Ingegner Giovanni & Famiglia TelstarChe anche l'Ingegner Giovanni tenga Famiglia (e perciò abbia bisogno di portare a casa il gruzzolo per sfamarla) non ci stupisce, ci stupisce che si mascheri dietro questo balzano travestimento per farlo!
Infatti non sappiamo chi si nasconda sotto lo pseudonimo L'Ingegner Giovanni & Famiglia (turnisti ben pagati? O qualche futuro prodigio della musica elettronica? Mah...) per pubblicare, l'anno dopo l'anno del Moog - quindi in clamoroso ritardo sulla moda scoppiata a seguito della ormai quasi banale da ricordare Pop Corn - giusto in tempo una graziosa cover della già graziosa Telstar dei Tornados, scritta dal produttore Joe Meek.
Sul lato B troviamo altra cover, Solaris, più languida e pacata, ma altrettanto gustosa.

Ulteriori info: pensieri_p"33": L'Ingegner Giovanni & Famiglia - Telstar (1973)

Roberto Viscarelli Tata t ameroIn casa Abastor ci stiamo interrogando sull'identità di questo signore: Roberto Viscarelli, un cantautore a noi totalmente sconosciuto. Quel che sappiamo lo desumiamo dalla rete, dalla mancanza di una sua pagina su Wikipedia e dall'utile Almanacco di Sanremo di Eddy Anselmi, grazie al quale scopriamo non esser mai passato per Sanremo.
Qualche traccia la si trova su YouTube, un quasi plagio di Disperato erotico stomp di Lucio Dalla: Roberto Viscarelli - Un Cuore In Blu (1978).
Il disco l'abbiamo acquistato a scatola chiusa, come quasi sempre Abastor fa per poter aggiungere chicche sconosciute al suo archivio, basandoci sulla copertina dove ci ricorda un po' Malgioglio, un po' Leopoldo Mastelloni, ma soprattuto Marc Bolan - pur non avendo nulla della queerness di costoro.
L'etichetta discografica, la Delta Italiana, non ci dice nulla, giungendoci del tutto nuova.
Disco comunque interessante, anche per le collaborazioni:
- Il coro è della Schola Cantorum
- La produzione del disco è di Paolo Dossena (paroliere che detiene il primato di avere i diritti della traduzione italiana di una canzone senza testo)
- La musica è della "Banda di Montopoli"
I brani sono comunque orecchiabili e quasi quasi mi piacciono pure. L'uomo nero più di Tata t'amerò.
Eh, "la vendetta dei lati B"...
Rimane una perplessità: a cosa vogliono alludere quelle tre castagne in copertina? Forse intendono comunicarci che anche Roberto Viscarelli come il Michele Cannarita di Homo Eroticus...?