Flavio e Paola ritratti in un dolce momento della loro luna di miele, con il loro regalo di nozze portatogli in dono dal remagio F.C.N. assieme a tanti altri oggetti di buon cattivo gusto, festeggiano brindando nella vasca.
Notare il tocco di classe dato dalla carta igienica in primo piano.
Durante le mie vacanze romane di un mesetto fa, ho avuto modo di consegnare a mano la Tazza Abastor anche ai due prodi ex-logici (ora illogici?) Daniele e Margherita e quindi ritrarli mentre con tipico entusiasmo snob abastoriano, chiedono all'oste di far le pubblicazioni e riempir la tazza di Idrolitina del Cavalier Gazzoni.
Tazza Depla
Non mi viene nessuna rima con Depla o con Wertham, ma la foto gliela pubblichiamo lo stesso.
Ecco il Deplano che stringe orgoglioso la sua tazza Abastor in posa virile e identitaria: un'immagine degna dell'associazione Maschio 100%!
ClauDedi
Continuiamo nella nostra missione autocelebrativa pubblicando le foto degli allegri e spensierati abastoriani in polo Lacoste nera.
Stavolta è il turno di ClauDedi, eminenza grigia dell'underground italiano, che non si lascia scappare neppure un numero della Oddzine!
Tazza F.C.N.
Da tempo dovevo farmi la foto anch'io con la Tazza Abastor... non potevo ovviamente metterci té o caffé, da alcoolizzato quale sono, e già pensavo di utilizzarla per mescere il Pastis, invece poi mi son beccato l'influenza (e la faccia da influenza ce l'ho tutta), così ho usato la Tazza Abastor per il medicamento portentoso per i raffreddamenti: latte (di soia - lo so, Mercu', avevo detto che fa schifo, ma il Valsoia è discreto e quello di riso troppo dolce!), miele e brandy... ovviamente abbondando col terzo ingrediente!
Fabio Babini e Abastor #35
E questo lo dico per gli abastoriani più saggi: non esiste confine che Abastor non possa valicare! Già nostri infiltrati agiscono sabotando il sistema da emittenti nazionali, inserendo anonimamente brani di Heino e di Giorgio Porcaro in programmi di attualità (grande Danie'!!!). Persone di stimata reputazione alternativa, che scrivono su riviste musicali gotiche leggono Abastor (quando non ci scrivevano pure!) e sono accaniti, devoti, inarrestabili consumatori di abastorianità e di cinema "de-genere".
Ma la loro reputazione fino a questo momento era ancora saldamente difesa da un'apparenza irreprensibile, invece, noi da bravi fotoreporter abastoriani, possiamo finalmente mettere a nudo le loro vergogne! Ecco in foto, infatti, il prode Fabio Babini, dello staff della rivista gothicelectroetherealindustrial :Ritual:, che stringe orgogliosamente tra le mani la nuova uscita di Abastor!
Non l'avreste detto, eh?
Ladygreenleaves
Ed ecco aggiungersi anche Ladygreenleaves alla nostra galleria di abastoriani fieri della loro Tazza Abastor.
Questa immagine inoltre cela in sé un'enigma: Lady è in realtà la vera signorinetta che sbuccia le mele in mostra sulla tazza Abastor?! Taglio e colore dei capelli sono identici, la camicetta è la medesima (non fosse che the real Lady ha sbagliato candeggio e la camicetta è diventata bianca!), pure l’espressione del viso è la stessa della madamigella ritratta sulla tazza…
Osservate poi con cura e dite quanti altri elementi abastoriani riuscite ad individuare nella foto. Già ho notato alcuni “oggetti che non possono mancare in ogni casa che si rispetti” che fanno mostra di sé sulla cappa dell’aspiratore; poi il colore verde-Abastor della cucina di Lady: sicuramente lo ha scelto dopo aver visto Abastor Oddzine e ha imposto al suo tintore di usare la medesima tonalità!
Goodmorning Abastor
Mi permetto di postare la mia orribile immagine a poche decine di minuti dalla sveglia.
Si noti l'uso della tazza di Abastor per nutrirsi, nonché quello della fetta biscottata per evitare l'offesa del flash agli occhi (tale posizione vuole essere una parodia dell'immagine sulla tazza stessa).
In primo piano svetta un osceno gadget delle Spice Girls, ora adibito a biscottiera (sembran mille anni fa, e invece...)
Weird Weird Abastor Mug
Anche la nostra inviata parigina Laura è orgogliosa di esibire con sommo piacere abastoriano la sua Tazza Abastor, qui ritratta nella sua mansarda in centro a Parigi.
Laure' è una delle ultime persone unitesi alla famiglia Abastor, purtuttavia è una delle nostre più care e affezionate abastoriane più vicine allo spirito della Oddzine Démodé!
Non poteva quindi che crogiolarsi al toccare la sua personale Abastor Mug!

P.S.
Supplisco alla mia assenza su queste pagine con queste foto (essì, Anto', come mi chiedi per lettera, sono proprio occupatissimo!).
Spero presto comunicarvi buone nuove sulla Oddzine cartacea.
Tre felici abastoriani
Nella foto, da sinistra a destra, Simonetta, Michele e Werner, felici di esibire la loro tazza Abastor. Simonetta e Michele sono tra le pochissime persone a cui sono legato da un'amicizia ormai ventennale.
Sono anche tra gli abastoriani della primissima ora, seppure "esterni" alla Oddzine (nel senso che non hanno alcuna parte nel suo processo creativo), e tra le persone che in qualche modo hanno trasmesso la loro influenza spirituale alla nostra opera (si pensi che alcune idee non sono tutta farina del mio sacco, ma talvolta sono nate in seguito a ragionamenti sulla materia trattata con amici abastoriani).
È quindi giusto che siano loro i primi abastoriani ad apparire, non solo per esibire con abastorian pride la loro Tazza Abastor!