

La vera donna performance, quella Sex & The City style per intenderci, non può dimenticare di mettere nella borsetta tre oggetti come questi: un finto rossetto e un finto smalto Avon Cosmetics, che in realtà celano il primo un evidenziatore fucsia (ottimo per autografare le proprie foto, per scrivere messaggi maliziosi su tovaglioli d'albergo o per evidenziare un numero di telefono importante in rubrica), e il secondo un metro... la cartolina con i maschioni palestrati e dotati è un extra, che serve alla donna performance a ricordare quanto sia femminile, quanto sia figa e quanto le piacciano gli uomini.
Ora mi chiedo, però, a che cavolo serve un metro da borsetta a una donna performance?! Ah... sì... ecco... un'idea ce l'avrei... ma no!!! Ma cosa avete capito?! Le serve per misurare la lunghezza del tacco delle scarpe che vuole acquistare!!! Ma che maliziosi che siete...

Le copertine di Cristiano Malgioglio mi lasciano sempre interdetto. Quelle con dedica autografata finta, perché stampata su tutte le copie, hanno un plus valore di toccante assurdità.
Questa riporta scritto "Dedicato a tutti gli innamorati e a coloro che stasera amano ballare a luce spenta. Cristiano Malgioglio".
Liriche immortali.

Andare per mercatini delle pulci è per me un avvenimento entusiasmante pari a quello che per altri può essere andare ad un concerto o andare al mare: si parte in mattinata, non troppo presto - perché voglio dormire la domenica mattina! - si arriva, si comincia a guardarsi in torno, ci si fa un panino nei chioschetti (salsiccia e cipolla, un classico!), si beve un caffè... e poi si gira, si guarda, si sfoglia, si osserva, si cerca, si fruga. Si torna la sera stremati e provati nel fisico, nello spirito e nel portafogli, ma paghi di questa esperienza in mezzo ad oggetti di ogni foggia e funzione, riemersi da un passato non troppo lontano e il cui valore economico, spesso minimo, ha un valore aggiunto dato dalla loro provenienza: vecchi solai e magazzini dove hanno passato almeno uno o due decenni in attesa della loro riscoperta.
A volte può capitare di scoprire oggetti di una violenza estetica ai limiti della sopportazione umana, e allora si fotografano... ecco, questo Pesce ottenuto dalla lavorazione di un corno di bue, penso meriti il primo premio quale "oggetto più brutto mai visto ad un mercatino delle pulci"... immaginatelo troneggiare al centro del tavolo della sala da pranzo, sopra ad un centrino fatto a mano...
Sono commosso.
Fotografato al mercatino di Piazzola sul Brenta (PD).

Ci sono eventi che si manifestano con tale portata e con tale grandiosità da non poter scuotere lo scetticismo più materialista e promuovere la Fede. Sono stato personalmente testimone recentemente di uno di questi eventi e da allora non sono più lo stesso... posso dire finalmente "sì, anche io credo!".
L'evento che ci ha scosso e ci ha portato sulla retta via, è stato il manifestarsi ad una Serata Abastoriana di un'icona sacra, un quadretto votivo retro illuminato made in China raffigurante Padre Pio.
L'apporto sacro ci è stato fornito in tutta la sua radiosa bellezza da Emiliano Mattioli, che l'ha esposto magnanimamente in pubblica ostensione per qualche ora nella Casetta Sopra Al Degrado.
Ne siamo rimasti talmente colpiti da riproporci una serata psichedelica, in cui, a luci spente e illuminati solamente da questo oggetto di squisita fattura, ascolteremo ripetutamente La canzone di Padre Pio, dove Luciano Rondinella canta "Padre Pio, luce del Gargano". Mai strofa fu più appropriata.
Amen.

Choose the right,Io non ho dubbi: scelgo il letto in perfetto ordine!
When a choice is placed before you.
In the right, the Holy Spirit guides.
(Scegli il giusto,
quando una scelta ti si presenta davanti.
Nel giusto, lo Spirito Santo ti guida.)



IN NERO DA MATTINA A SERA
Non c'è bisogno di ripetere che l'abito nero è sempre elegante e che al pomeriggio e di sera è tuttora il grande favorito; ma con l'aggiunta di un colore, lo si porta volentieri anche al mattino.
Quello che ho sempre sostenuto anch'io.
Tratto da GRAZIA n. 618 Anno XXV, 27 dicembre 1952.

Ma gli svizzeri evidentemente erano all'oscuro del significato che poteva avere in Italia (e specialmente in Sicilia) la parola Botana, e così misteriosamente la crema di bellezza non ebbe molta fortuna... ci riprovarono, senza successo, cambiando successivamente il nome del prodotto in Postituta, Minotta, Zocolà, Toia, Baldacca, Meretice...





